Grazie della segnalazione a geminix.....
scappare da quest'italia.... non sarebbe male, ma per andare dove?
Nel frattempo ci penso, poi vi dico......
per intanto sono appena stata in Siria, una settimana, con una capatina in Libano, a Baalbek, sul confine....
giusto una settimana prima che scoppiassero i casini con gli Hezbollah e il governo Siniora.
E' stato un viaggio pieno di sorprese e scoperte:
al mattino venivi svegliato prima dal richiamo alla preghiera proveniente dai minareti e poi
dal suono della campane delle chiese cristiane (il 90% della popolazione è musulmana e il 10% cristiana);
mai trovato segni di scortesia (anzi, un'accoglienza quasi commuovente), né nessuno ha criticato noi donne occidentali che andavamo in giro in maglietta (le tipologie di donne in Siria sono varie: dalle ragazze che portavano abiti stile iraniano, molto scuri velati, a ragazze che portavano un velo che oserei dire vezzoso e colorato, a parte ciò portavano jeans piuttosto attillati........ e donne in canottiera e gonne corte)....
Damasco, che costituiva un po' la mia città mito, non ha deluso le mie aspettative..... spero di tornarci, un giorno............
Poi sono tornata.... e mi sono cadute le palle per terra
come fare?
ragazzi? ci siete ancora?
ok.... devo ricollegare il cervello alle punte delle mie dita e battere su questi tasti per aggiornare il
povero blog che ultimamente ho trascurato molto.....
riallacciare le relazioni interrotte con i miei "colleghi di blog", incontrarne degli altri....
come va la vita?
Beh?
è caduto il Governo?
di già?????????????????????????????
sì, ma quale governo e a quando la caduta del prossimo?????
avrei quasi la tentazione di tornare nel mio letargo virtuale o............. ma sì.......... volare via......
ufff............ proprio ora che mi era ritornata la voglia di scrivere.
maledetto server a carbonella 
amici, siete ancora lì???
tutto bene?
ancora vivi, nonostante tutto???
beh, è già qualcosa.
Quanto a me.... Beh, ho importanti novità.
Aggiornerò l'umanità entro breve. Vi prego, non trattenete il fiato
Siamo tutti divorziati, conviventi, gay, siamo credenti e laici. E vogliamo che così sia lo stato. Laico. Contro lo scontro di civiltà. Contro la campagna vaticana martellante. A questo laici e credenti rispondono in maniera pacifica, simpatica e non violenta.
Mettiamo uno straccetto colorato alle nostre borse, alle auto, agli scooter, alle finestre, uno straccetto color porpora (non a caso!) per dichiarare pubblicamente la nostra voglia di laicità e la nostra contrarietà alle pesanti e quotidiane ingerenze del Vaticano nella vita politica italiana.
Nata così, quasi per gioco durante un microfono aperto di Controradio la campagna "uno straccio di laicità" ha subito dilagato: a Bologna con Città del Capo – Radio Metropolitana, poi a Trieste con Radio Fragola e a Venezia con Radio Base.
La rilanciamo ora in vista delle visite del papa a Vigevano, il 21 aprile ed a Pavia, il 22.L'invito è dunque rivolto in particolar modo agli ascoltatori di queste due città, perché rendano in ogni modo visibile la protesta in questa occasione, nelle strade, nelle piazze, sui balconi di Pavia e Vigevano. Oppure, semplicemente, rilanciando la proposta sui loro siti internet, blog e newsletter.
www.radiopopolare.it
Tratto da L'Unità 23/03/2007
Sandro Baldoni: "Di Enzo nemmeno il corpo, ci hanno lasciati soli"
Marina Mastroluca
«Pressapochismo» . È morto anche di questo Enzo Baldoni, rapito in Iraq il 26 agosto del 2004 e inghiottito nel nulla. Resta qualche fotogramma a tracciarne la rapida parabola, da ostaggio che spiega davanti alle insegne dell’Esercito islamico le richieste microscopiche dei suoi rapitori - via le truppe - all’immagine di un corpo senza vita, semisepolto nella sabbia. Ecco, quel corpo a distanza di anni non è mai stato recuperato, la famiglia vorrebbe almeno riavere le spoglie. «Per una questione di rispetto, del rispetto che si deve ai morti», spiega Sandro Baldoni, il fratello del giornalista ucciso. Con una lettera a Repubblica, in festa per il ritorno a casa di Daniele Mastrogiacomo, ieri ha chiesto - pudicamente, in punta di penna - di non archiviare tra i casi irrisolti la storia di Enzo. Ucciso da un gruppo armato sunnita e «dal pressapochismo» di chi avrebbe potuto aiutarlo.
Lei fa appello «a quel pezzetto di Italia civile e sommersa» che si è mobilitata per Mastrogiacomo. E, si potrebbe aggiungere, è rimasta in silenzio per Enzo. Che cosa avete saputo del recupero della salma in questi anni? Siete in contatto con qualcuno?
«Ci sono stati due contatti, qualche mese dopo la morte di Enzo, all’epoca ancora di Pollari e Mancini. All’inizio ci hanno rassicurato, ci dicevano che si stava facendo il possibile. Una volta ci ha contattato un alto ufficiale dei Carabinieri, dicendo che forse erano stati trovati i resti. Poi è sparito, abbiamo saputo dell’esito negativo dell’esame del Dna da un giornalista. Mesi dopo tutto si è ripetuto, il referente era la Croce rossa. Stavolta le analisi sono state positive, ma non si è mai arrivati a nessuna conclusione. Non abbiamo ancora capito perché».
Poi più niente?
«Niente. Abbiamo sollecitato la cosa tre o quattro mesi fa. Per questo abbiamo colto ora l’occasione per cercare di rimettere in moto una situazione che non si è chiusa. Anche psicologicamente così è più difficile».
Come avete vissuto i giorni del rapimento di Mastrogiacomo?
«Ci auguravamo che andasse a finire bene. Certo ti tornano addosso i sentimenti, le sensazioni di allora. Ci sono venuti in mente i momenti di solitudine assoluta che abbiamo vissuto allora, quando capivamo che le cose si mettevano male e che nessuno si stava muovendo. Ti veniva la voglia di andare laggiù, per provarci da solo. Per provarci almeno.»
Perché secondo lei c’è stata tanta confusione intorno al sequestro di Enzo? Ci sono voluti giorni solo perché si riconoscesse che era stato rapito...
«Credo che ci sia stata una forte negligenza. Era agosto, d’accordo, ma non mi sembra una ragione sufficiente. C’è stato pressapochismo e impreparazione, del Sismi, della Farnesina. Chiedevano che cosa si potesse fare e ricevevamo risposte più che evasive. Tre ore prima che Al Jazira annunciasse che Enzo era stato ucciso, la Croce rossa ci aveva rassicurato dicendo che l’ultimatum era stato prorogato».
Nella sua lettera sembra di leggere un po’ di amarezza per il silenzio che c’è stato intorno al sequestro di Enzo, così diverso dalla mobilitazione per Mastrogiacomo.
«La mobilitazione è importante, quella va sempre bene, per tutti. Da parte nostra non c’è nessuna acrimonia, al contrario. Vogliamo solo che quel che resta di Enzo sia riportato a casa, che questa storia non finisca così».
"Ricordiamo come se fosse adesso la solitudine della nostra famiglia
di fronte alle scelte più delicate e determinanti, le notizie
contraddittorie o addirittura palesemente false che ci giungevano
dal Sismi e dalla Croce Rossa Italiana in conflitto tra loro, lo
sguardo muto e accigliato del Vaticano che evidentemente non ci
considerava abbastanza cristiani per essere degni di aiuto, la corsa
al nascondiglio degli uomini politici d'ogni ordine e risma,
governativi e no. Qualche tempo dopo l'uccisione di Enzo, dalle
colonne di questo giornale chiedevamo pubblicamente ai cosiddetti
organismi competenti di dare agli italiani alcune spiegazioni sul
comportamento delle istituzioni durante il caso Baldoni. Non abbiamo
mai ricevuto nessuna risposta. Ora, noi sappiamo benissimo quanto
sia difficile la situazione in Iraq, dove ogni giorno muoiono decine
di persone senza neanche sapere il perché. Però vorremmo, come
cittadini italiani, che a qualche anno di distanza fosse rispettato
almeno uno dei nostri diritti: che lo Stato faccia il possibile
perché quel che resta del corpo di Enzo sia riportato nella sua
terra".
A `La Repubblica' da Sandro Baldoni, fratello di Enzo
Baldoni, giornalista free-lance ucciso in Iraq il 26.08.2004
SEI UNA STREGA? SEI LICENZIATA!
(ovvero, quando l'ignoranza fa paura......)
In inghilterra un'isegnante, seguace di Wicca, viene licenziata perchè giudicata
inadatta a educare dei ragazzi. Con l'accusa di "insegnare cose inappropriate"
Sommer De La Rosa, sedicente strega bianca di 34 anni, viene allontanata dal
posto di lavoro. Lei non ci sta, denuncia descriminazioni a suo danno, continue
vessazioni, e fa causa.
A parte la cosìdetta libertà religiosa che dovrebbe valere per tutti, wiccan
compresi:
quando frange di teo con cristiani (in Italia la Moratti), volevano introdurre
la tesi creazionista a danno di quella evoluzionista darwiniana, quello, non
era "insegnare agli allievi cose inappropriate"?
per sapere di più su Wicca
su youtube.com trovate molti video (in inglese) su come diventare un Wiccan
altro sito :il sussurro delle streghe
nota personale:
vabbe', non posso nascondere la mia simpatia, anche se non pratico, per
queste religioni pagane (sempre se non eccedano in fenomeni settari),
che a mio avviso, di primo acchito, mi sembrano molto più rispettose
della natura e più tolleranti verso gli altri rispetto alle grandi religioni
monoteiste.
A scanso di equivoci, le Wicca non c'entrano affatto con le messe nere
Sì, lo so, in questo periodo ho trascurato il mio blog, non ho letto
quello dei miei amici.
Mea culpa.........
vuoi per mancanza di tempo
vuoi per mancanza di voglia
Ordunque, Diablita si congeda fino al 2 aprile....
perchè va a svernare (è proprio il caso di dirlo..... visto il vento gelido) sotto
il sole marocchino............ in compagnia della DiabMamma........ 
Sperando che non faccia troppo esasperare la figlia, altrimenti verrà venduta
ai beduini per 15.000 cammelli !!!
A presto!!!!
ps: buona primavera.......
Mi è stato segnalato questo concorso via mail :-DDD (muhahahahaha):
io per evidenti ragioni non posso partecipare......... acci............
Ma se a qualcuno fa gola poter partecipare a questo concorso a premi:
Una bibbia delle edizioni Paoline
Un viaggio pastorale per 4 persone a Pietrelcina
Un apparecchio radio con un'unica frequenza, quella di Radio Maria
Un poster 100 x 70 del papa
mica bau bau micio micio eh...................
be', prima controllate se avete i requisiti necessari, poi partecipate
che Dio sia con voi !!!!
Requisiti d'ammissione:
I coniugi devono essere entrambi cattolici da almeno due assi ereditari nonché sposati in chiesa secondo il rito cattolico.
Essi devono aver avuto il primo figlio non prima di 10 mesi dal pronunciamento del sì sull'altare, né dopo 2 anni.
La famiglia ideale deve essere composta da padre, madre e 2 figli: un maschietto e una femminuccia. Il maschietto deve essere il primogenito, la femminuccia deve seguire a uno o due anni. Sono ammesse deroghe sul numero dei figli, ma non sulla loro assenza se fosse il prodotto di una volontà (si ricorda che, a rigor di sacre scritture, il concepimento è un obbligo morale della coppia, nonché lo scopo unico dell'unione carnale: siate ossequiosi del sacro proverbio "non lo fo' per piacer mio ma per dare figli a Dio"). È viepiù benvista la presenza di uno o più nonni conviventi a condizione che svolgano le loro naturali funzioni di baby-sitting e di garanti della trasmissione delle tradizioni familiari.
Attività:
Il papà deve svolgere la sua attività lavorativa con gioia e abnegazione, seguendo il principio irrinunciabile di costruire un futuro per i figli e un presente sereno ed esente da problemi. Entro due anni dall'obbligatoriamente fausto giorno del matrimonio, il papà accenderà un mutuo finalizzato all'acquisto della casa in cui vive la famiglia; e, possibilmente, ne accenderà un altro al termine del primo allo scopo di aumentare il patrimonio immobiliare destinato all'eredità.
La mamma deve essere l'Angelo della casa, deve accudire la prole, deve avere la responsabilità dell'etica della famiglia nonché della morigeratezza dei costumi di tutti i suoi componenti. Tali suoi fondanti impegni non consigliano un'attività lavorativa che, tuttavia, potrà essere sostituita da volontariato in iniziative parrochhiali.
I figli devono frequentare scuole private cattoliche ma, giunti alle superiori, potranno anche frequentare la scuola pubblica, sempre che essa goda di fama irreprensibile e che il personale docente e non docente sia di religione cattolica o comunque conforme agli insegnamenti del cristianesimo.
I figli devono frequentare la scuola con diligenza e profitto, fare i compiti nel primo pomeriggio o, in mancanza di assegno, ripetere le lezioni precedenti esercitandosi da soli o con l'aiuto discreto della mamma. I compiti "per le vacanze" vanno svolti appena dopo il periodo di ferie che il papà deciderà. Inoltre, è sostanzialmente obbligatorio per la loro formazione spirituale che i bambini frequentino gruppi scouts cattolici, servano messa la domenica e coltivino amicizie esclusivamente nella parrocchia d'appartenenza.
È invece vivamente sconsigliata la televisione nelle fasce preserali e serali, notoriamente affollate di veline scosciate e linguaggio debosciato; il bambino potrà seguire la tv solo di pomeriggio, dopo i compiti e per non più di un'ora. Accanto gli si metterà sempre uno dei genitori o dei nonni col compito di mediare i contenuti trasmessi spiegando i passaggi meno semplici, imponendo al minore il proprio saggio giudizio e soprattutto censurando le scene che, anche nelle fasce protette, possono contenere pur minimi riferimenti sessuati o violenti.
Le attività ludiche prevalenti dei bambini dovranno essere le seguenti: per i maschietti, soldatini, costruzioni, automobiline e trenini. Per le femminucce, bambole tradizionali di pezza e pentoline di latta. Sono assolutamente sconsigliati giocattoli immorali e seducenti quali bambole tipo Barbie o Bratz, videogames e karaoke contenenti canzoni lussuriose e irriguardose.
Vestiario:
Papà. Giacca e cravatta in ogni occasione; in casa mai a torso nudo, onde non sconvolgere l'armonia psico-fisica dei figli.
Mamma. Gonne lunghe, poco o niente trucco, non costituire mai un modello in qualunque modo lontano dalla chioccia e dall'angelo del focolare.
Bambino. Niente abiti firmati, pantaloncini lunghi d'estate, corti d'inverno.
Bambina. Vietati gli abiti fotocopie ridotte di quelli immorali delle adulte. Gonne sotto il ginocchio, meglio tute non aderenti o jeans.
Autore:
Calogero Martorana, esponente dell'UAAR
NO!!
SI!
"è meglio che un bambino stia in Africa, piuttosto che cresca con due uomini, o due donne".
(Rosy Bindi 12/03/2007)
Il primo che mi regala una mimosa, GIURO
che gli spezzo le braccine, una ad una lentamente!

Uno, che so bene chi sarà, arriverà stamattina......
lo aspetto al varco...........
Chi sono
Nome:Daniela
età: dai 30 ai 35 (a una signora (???) non si chiede)
Dove? provincia di Como, sperduta tra le colline boschive, vicino al confine Svizzero
preferenze: scrivere, scrivere, scrivere, scrivere...... ecc..ecc.... rompere le palle al prossimo,
pensare liberamente, oziare (nel senso più colto del termine) , gli animali (GATTI), la cioccolata, il tai chi, danzare, leggere.....
fare l'amore (quando capita ;-), tuttora sono single ;-)!), la città, ma anche la natura, la cultura,imparare le lingue straniere, la multicultura, l'arte, la pace e amare l'idea di pace, le filosofie orientali, il BUDDHISMO, la legge applicata in maniera equa (è un'utopia, lo so...), il MARE , le storie di pirati, di fate e le fiabe...... i racconti horror, i noir, i gialli, BENNI, ISABEL ALLENDE, GABRIEL GARCIA MARQUEZ, SORIANO, SARAMAGO,COELHO, NERUDA, BARICCO - Oceano Mare -, AMMANNITI, PENNAC, PALANHIUK, WELSH, UMBERTO ECO, IL GRANDE ITALO CALVINO......ecc ecc.......(molti altri..)
ACHTUNG! BLOG FELINO!
idiosincrasie (insomma: cosa non mi piace):Tutti i 7 peccati capitali, tranne la lussuria e la gola ;-),
la stupidità, il qualunquismo, alzarmi presto
il mattino, le persone troppo iperattive e quelle troppo ipoattive, le persone noiose,le persone grette nell'anima
il RAZZISMO, l'ingnoranza per colpa,le malattie, veder soffire un essere umano e un animale, le persone crudeli, affaristi e faccendieri, TUTTI I FONDAMENTALISMI (pure quelli atei), la CDL e at least but not last BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIII (go -your - home)
Ogni tanto mi potete leggere anche su
Blogfriends
Diavolo in me
Vivere (e morire) a Como
Addio, Silvio!!
DISCLAIMER
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica
in quanto viene aggiornato se e/o quando ne ho voglia.
Pertanto non può considerarsi un prodotto
sensi della legge n.62 del 7.03.2001.
Le immagini inserite nel blog possono essere
state prese in prestito e a titolo gratuito dalla rete.
Qualora tale prestito risultasse non gradito all'autore,
le immagini verranno eliminate.
I visitatori sono liberi di commentare,
linkare, divulgare il contenuto di questo blog.
Sono anche pregati di citare sempre la fonte originale.
per contattarmi:
MSN MESSENGER: diablita_co@hotmail.it
YAHOO MESSENGER: goldie73it@yahoo.it